GILLO

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19 ottobre 2016. Dieci anni fa, il 12 ottobre 2006, scompariva Gillo Pontecorvo, uno dei maestri del cinema italiano, e mondiale; una figura esemplare e insieme singolare di quest’arte, anzi: unica. Pontecorvo lasciava nell’immediato un giudizio indiscutibile, e un paradosso: è stato uno dei cineasti più influenti del secolo; è stato anche uno dei registi meno prolifici della storia, con appena sei titoli realizzati tra il 1957 e il 1979 (cioè nel cuore della sua filmografia). Ma questi film sono di importanza capitale, e tra essi alcuni, legati alla memoria e allo sguardo di milioni di spettatori, sono divenuti proverbiali, quasi delle parole a sé stanti: Kapò, La battaglia di Algeri, QueimadaPontecorvo non lasciava al mondo solo dei capolavori, ma un’influenza forte e tutt’ora continua su generazioni di cineasti, un’influenza seminale riconosciuta da maestri (si pensi alla stima di cui gode negli Stati Uniti) fino a giovani che iniziano oggi la propria avventura nel cinema.

A dieci anni dalla scomparsa, la Mostra ‘Gillo – Cinema, utopie, battaglie e passioni di Gillo Pontecorvo’, che apre al pubblico a Roma presso il Teatro dei Dioscuri al Quirinale dal 20 ottobre fino all’11 dicembre 2016, non è un omaggio per un anniversario o il tributo a una doverosa memoria, ma un viaggio nella vita di un grande viaggiatore, di cui racconta le molteplici vite: regista, ma anche eccezionale organizzatore culturale, militante politico, partigiano, musicista, cultore del tennis e di botanica…E uomo instancabile di relazioni: professionali, affettive, amicali.

L’esposizione è promossa e organizzata dal MiBACT – Direzione Generale Cinema, Regione Lazio, ABC Arte Bellezza Cultura, Istituto Luce-Cinecittà, Associazione Gillo Pontecorvo, in collaborazione con Casa del Cinema, Centro Sperimentale di Cinematografia, Museo Nazionale del Cinema di Torino, con l’organizzazione generale di Costruire Cultura.

È curata da Claudio Libero Pisano, con la collaborazione di Simone Pontecorvo.

Per maggiori informazioni si allega il comunicato stampa

UN CAPOLAVORO DEL CINEMA A SCUOLA: “LA BATTAGLIA DI ALGERI” DI GILLO PONTECORVO

Anche la Rete degli Spettatori vuole ricordare uno tra più importanti registi italiani: La battaglia di Algeri di Gillo Pontecorvo torna al cinema a beneficio delle scuole secondarie di secondo grado nella versione restaurata da e Cineteca di Bologna. Saranno 10 le città che ospiteranno l’evento curato dalla Rete degli Spettatori in collaborazione con Surf Film, che vedrà in altrettante matinée scolastiche realizzate nelle sale cinematografiche di riferimento del territorio, la partecipazione di importanti testimonial e cultori della filmografia del regista pisano. Gli studenti potranno così avvicinare un capolavoro del cinema che coniuga in maniera magistrale azione e sguardo documentaristico, tensione morale e drammaturgia, affrontando il tema del colonialismo. Non è possibile comprendere i grandi fenomeni migratori di oggi, se si rimuove la memoria delle responsabilità delle nazioni europee nella recente storia del colonialismo.

Le proiezioni rientrano nel progetto educational FUORI ORARIO della Rete degli Spettatori dedicato ai grandi capolavori del cinema italiano. Oltre a La battaglia di Algeri nella stagione 2016/2017 verranno presentati: Una giornata particolare di Ettore Scola, ad un anno dalla scomparsa del grande regista e sceneggiatore e Uomini contro di Francesco Rosi, nel centenario della prima guerra mondiale.

 

schermata-2016-10-20-alle-14-51-11 è realizzato con il contributo di schermata-2016-09-12-alle-11-13-29

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