Save the Children: l’atlante dell’infanzia. Dal web alla sala

Mercoledi 18 novembre alla Sala Zuccari di palazzo Giustiniani di Roma è stato presentato il 6° Atlante dell’Infanzia (a rischio) “Bambini senza. Coordinate e cause delle povertà minorili” realizzato da Save the Children, alla presenza del Presidente del Senato Pietro Grasso.

Le deprivazioni più gravi che colpiscono i bambini in Italia e l’impatto devastante dell’illegalità nelle loro vite sono i temi centrali di questa edizione, che si avvale anche quest’anno di 62 mappe e le foto di Riccardo Venturi .

La pubblicazione si inserisce nell’ambito della campagna “Illuminiamo il Futuro”, avviata dall’organizzazione nel 2014 per contrastare la crescente povertà educativa fra bambini e adolescenti, insieme all’apertura sul territorio nazionale dei Punti Luce, centri socio-educativi che sorgono in aree urbane particolarmente deprivate e dove bambini e ragazzi possono fare attività ricreative, sportive, espressive e di accompagnamento allo studio.

Interessante il punto di vista del rapporto tra web e spazi culturali. Dall’atlante risulta infatti che dei 452.000 adolescenti che non hanno mai usato internet, nel sud italia, 187.000 non sono entrati in un cinema nello stesso periodo. Così i due poli invece di essere antagonisti, come vogliono farci credere coloro che pensano che il cinema abbia un futuro solo se sbarca in massa sulla rete, lasciandosi dietro il pesante fardello dello spazio fisico della sala, potrebbero collaborare per potenziare la loro offerta formativa e diventare un modello di comunicazione e circuitazione utile alla crescita e allo sviluppo della produzione nazionale.

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